Ultima modifica: 5 Dicembre 2018

Indirizzo Musicale

Dall’a.s. 2001/2002, presso la Scuola Secondaria di I grado “Donato Bramante” è attiva una sezione ad indirizzo musicale (ai sensi della legge n° 124 DEL 3/5/1999).

Volantino di sintesi_Indirizzo Musicale_2019-20

MOTIVAZIONI
L’attivazione da parte del Ministero di un indirizzo musicale presso le scuole secondarie di I grado non è originato dall’esigenza di avviare tutti i giovani iscritti alla professione di strumentista, ma quella di valorizzare le potenzialità formative insite nello studio musicale, specialmente nell’età infantile e nella preadolescenza.
Gli studi sull’intelligenza ribadiscono infatti sempre più il forte stimolo fornito dalla pratica della musica, che mette in gioco contemporaneamente capacità percettive, psicomotorie, cognitive, espressive, affettive; molto più semplicemente gli insegnanti sottolineano quanto importanti siano gli atteggiamenti e le abilità che chi suona uno strumento musicale sviluppa: capacità di attenzione, ascolto, concentrazione, valutazione ed autovalutazione, organizzazione dello studio, collaborazione. Il tutto in un’attività che da un lato può essere un momento di gratificazione, in cui vivere la scuola ed il rapporto con i compagni in modo diverso, dall’altro è però organicamente inserita nel contesto del piano di studi scolastico.
È per questo motivo che la scuola ha istituito e dedica energie ed attenzione al funzionamento del corso ad indirizzo musicale, ed è probabilmente per questo che il Ministero ha deciso di diffondere sul territorio italiano i corsi ad indirizzo musicale facendoli diventare, dopo quasi un ventennio di sperimentazione, un vero e proprio indirizzo all’interno della scuola secondaria di I grado.
Vi sono quindi diverse motivazioni che portano una scuol ad inserire nell’offerta formativa l’Indirizzo musicale, in quanto portatore di un agire educativo dai contenuti prospettici.
La formazione e l’affinamento di una sensibilità e di un gusto musicale (ma non solo visti i frequenti contatti interdisciplinari ) contribuiscono a far nascere e crescere consapevolezza ed autonomia nelle scelte dei ragazzi. E’ certo, infatti, che la musica tocca e coinvolge la maggior parte di loro quotidianamente ma in un rapporto che li trova spesso passivi ed in balia delle mode del momento. In altre parole si tratta di fornire loro in questo campo la possibilità di formarsi un pensiero indipendente e quindi critico in senso lato. Non meno importante è l’assunzione di responsabilità insita nel rendersi disponibili ad imparare uno strumento in un’ età delicatissima come quella pre/adolescenziale.
Il contatto con lo strumento richiede un confronto concreto, lontano dagli automatismi abituali e assolutamente non delegabile. Se il “fare” musica dà gioia , occorre “farla” e guadagnarsela in prima persona! Un paradigma della vita che ben presto i ragazzi si troveranno ad affrontare al di fuori della famiglia.
Pur senza rinunciare alla valorizzazione delle eccellenze, viene assegnata grande importanza alla musica d’insieme. Ciò contribuisce alla formazione della consapevolezza di appartenere ad un comunità nella quale tutti trovano una collocazione secondo regole ed obiettivi comuni, nessuno è escluso e ognuno trova l’occasione di temperare i propri eccessi .
In occasione di Concerti e Saggi di fine anno vi è sempre sinergia con altre discipline per l’allestimento dello spettacolo (es. lingue straniere, arte e immagine, lettere ecc), e la collaborazione di alunni provenienti da tutte le sezioni con l’intervento del Coro della Scuola.

STRUTTURA DEL CORSO
Nelle classi in cui è attivato l’indirizzo musicale, vi sono oltre alle materie curricolari, che sono le stesse delle altre classi, tre ore aggiuntive, nelle quali gli alunni studiano Teoria e Solfeggio, frequentano lezioni individuali dello strumento musicale scelto tra Pianoforte, Violino, Flauto traverso, Chitarra e praticano la Musica d’insieme in piccoli ensemble o in orchestra.
SCHEMA ORARIO
33 unità orarie: oltre alle 30 unità orarie al mattino sono previste 3 ore aggiuntive per ogni alunno, di cui:
· due da dedicare a teoria, solfeggio e a musica d’insieme;
· un’ora e 20 minuti da concordare con il docente per lo studio individuale dello strumento.

DISPONIBILITÀ DI POSTI
Il numero di posti disponibile è di ventiquattro, equamente distribuiti su quattro gruppi strumentali: Pianoforte, Violino, Flauto traverso, Chitarra.
DOMANDE DI ISCRIZIONE
Le domande di iscrizione per il corso musicale dovranno pervenire alla scuola assieme al modello per le iscrizioni; deve essere barrato il riquadro con l’indicazione □ Corso ad Indirizzo Musicale.
PROVA DI AMMISSIONE
Essendo il suonare un’attività fisica, oltre che intellettuale, è bene che chi la intraprende sia indirizzato allo strumento musicale più idoneo, per non avviarlo verso un programma di studi che richiede uno sforzo sproporzionato ai risultati conseguibili. A tal fine è prevista per legge una prova orientativo-attitudinale di ammissione, che ha anche lo scopo di formare una graduatoria prioritaria nell’eventualità che le domande siano superiori ai posti disponibili.
Nella prova, che avverrà di sabato mattina, si chiederà ai ragazzi di svolgere alcune prove di memoria ritmica e melodica (ripetere un ritmo battendo le mani, ripetere cantando una breve melodia, confrontare l’altezza o la durata di due suoni ecc.). Si tratta di un test affrontabile tranquillamente anche da chi non abbia mai avuto precedenti esperienze musicali.
Il caso di chi si iscrive avendo già iniziato lo studio di uno strumento non è frequentissimo (ogni anno non più di due-tre allievi in tutto). Quando ciò avviene, è bene che il candidato prepari e suoni un brano o un esercizio a proprio piacere. Se è in possesso di una certa preparazione e di una impostazione corretta, la commissione ne terrà conto per l’assegnazione dello strumento richiesto.
L’elenco degli ammessi al corso musicale verrà esposto all’albo della scuola dopo alcuni giorni e comunicato agli interessati per iscritto. Le famiglie verranno successivamente contattate telefonicamente per l’assegnazione dello strumento musicale.
DOTAZIONE DI STRUMENTI MUSICALI
L’istituto dispone di un ampio laboratorio musicale, utilizzato anche per concerti e saggi, in cui sono presenti: un Pianoforte a coda, un Pianoforte verticale, 3 Pianoforti digitali, 2 Tastiere dinamiche, 3 chitarre acustiche amplificate, vari strumenti a percussione (strumentario Orff), un computer con software musicali, un tv 42’, impianto audio (completo di mixer, diffusori, microfoni). Sono inoltre disponibili, in comodato d’uso gratuito, chitarre, flauti traversi e violini per l’utilizzo e lo studio a casa, previa richiesta da parte degli alunni.
IMPEGNO
La fase iniziale dello studio è spesso quella che richiede più impegno, data la novità della materia. Gli insegnanti che ormai da molti anni lavorano con alunni di questa età, cercano da parte loro di rendere il più “morbido” possibile l’avvio di questa nuova esperienza.
Lo studio di uno strumento musicale nei primi anni richiede a casa l’applicazione di una qualsiasi altra materia, la differenza sta nell’esigenza di esercitarsi un po’ ogni giorno. Ma l’esperienza insegna che l’applicazione ed i risultati sono fortemente stimolati quando i genitori mostrano apprezzamento e interesse per l’attività svolta dal ragazzo.
L’impegno del corso musicale è generalmente ben sopportato ma è bene evitare l’accumulo di troppe attività extrascolastiche, che possono privare i ragazzi del tempo per lo svolgimento dei compiti e non lasciare spazio per il riposo ed il divertimento.

 

Nelle foto alcuni momenti dell’emozionante Concerto di Natale svoltosi nella Chiesa di San Pietro Martire il 16 dicembre 2015.